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  1. Il Morale dei calciatori indica la felicità con la quale un calciatore milita nella sua squadra TFL. Il morale sarà influenzato unicamente delle presenze in TFL e non dai piazzamenti nelle varie competizioni per evitare di avvantaggiare le squadre più forti.

Per tutti i calciatori

  1. La scala del morale non ha ne un minimo ne un massimo.

  2. Il valore di partenza è 1, punto che si ottiene alla firma del contratto.

  3. Si ottiene mezzo punto (0,5) per ogni mezza stagione in lista nel campionato TFL nella squadra di appartenenza.

  4. Il morale massimo è dato dagli anni in squadra più 1.

    a. Esempio: dopo tre anni (sempre passati in squadra in lista A) 3+1 = 4 punti.

Calciatori con almeno un milione di stipendio

  1. Ogni calciatore con almeno un milione di stipendio vorrà giocare un numero minimo di partite (in percentuale rispetto a quelle giocate in A) per essere felice nella squadra TFL.

  2. Di questi saranno poi esclusi da tale conteggio:

    a. I calciatori che non raggiungono le 10 presenze da titolare in serie A;

    b. I calciatori che giocano in TFL solo mezza stagione (partono o arrivano a gennaio);

    c. I calciatori che, pur rimanendo in serie A, cambiano squadra a gennaio;

  3. La percentuale minima per essere felice varia:

    a. In base allo stipendio reale (più è alto, più è bravo, più vorrà giocare);

    • i. Ci sono tre fasce di stipendio: inferiore a 2 mln, tra 2 e 4 mln (escluso), da 4 mln in su.

    b. In base al numero di presenze in Serie A (più ha giocato in A e più deve giocare in TFL);

    • i. Ci sono cinque fasce di presenze: 10-14, 15-19, 20-24, 25-29, 30-38.
  4. Ogni presenza in campionato TFL vale 1 punto, ogni presenza nelle altre competizioni 0,5.

  5. Il calcolo della percentuale sarà dato dal numero di presenze in TFL a fronte delle presenze in A da titolare, secondo la seguente formula:

%tfl=(PresenzeinTFLPresenzedatitolareinSerieA)100\%tfl = (\frac{Presenze \,in \,TFL}{Presenze \,da \,titolare \,in \,Serie A}) * 100

Variazione morale

  1. Calciatori che non raggiungono la percentuale minima di presenze possono perdere da 1 a 6 punti ogni anno in base allo schema.

  2. Calciatori che hanno perso punti negli anni precedenti possono riguadagnarne massimo due all’anno, sempre secondo schema.

Tabella morale

a. Schema diviso in tre in base allo stipendio (su sfondo blu): inferiore a 2 mln, tra 2 e 4, oltre i 4 mln;

b. Ogni fascia ha una suddivisione in base alle presenze (su sfondo viola);

c. Ogni riga ha le percentuali di presenze (sfondo bianco) e, in ogni range, i punti di variazione del morale (su sfondo da verde a nero passando per giallo e rosso)

  • i. Esempio, sulla prima riga del primo schema, una percentuale del 53%, ricadendo tra 55% e 50%, da una variazione di -1
  1. Se una società riacquista un calciatore venduto a titolo definitivo una, due o tre sessioni di mercato precedenti questo tornerà ad avere il morale che aveva al momento della cessione precedente

  2. Di conseguenza non si possono riacquistare prima di due anni calciatori che avevano morale zero o inferiore al momento della cessione. Il calciatore non vuole tornare dove non è stato felice.

note

Nota del Presidente di Lega: Questo per evitare accordi del tipo “me lo compro e te lo rivendo il prossimo anno”.

Morale basso e rinnovi di contratto

  1. Se un calciatore ha almeno morale 1 è aperto ad un rinnovo di contratto (ma più il morale è basso e più sarà alta la sua richiesta).

  2. Se un calciatore ha morale 0,5 non è aperto ad un rinnovo di contratto

  3. Se un calciatore ha morale 0 o meno, non solo non è aperto al rinnovo ma verrà inserita una clausola di rescissione (per la quale si rimanda al paragrafo apposito).