Via Campania campione!
CAMPIONATO
E' finita. Il Via Campania può allentare la tensione dopo un anno molto intenso e festeggiare il suo primo scudetto nella TFL. La squadra di Rossoni ha avuto alti e bassi durante la stagione; un avvio al top che poteva far pensare che il campionato sarebbe finito a marzo; una fase centrale di flessione dove più di una squadra ha sognato di tornare in lotta; un buon finale che ha respinto al mittente le insidie e che ha confermato che la migliore squadra dell'anno è stata quella dei rossoneri. Grande soddisfazione per il "veterano" Orsolini che da capitano può alzare la coppa al cielo e con lui una squadra che negli anni ha trovato la sua quadra: Falcone inamovibile sicurezza tra i pali e il gioiellino Nico Paz su tutti a trascinare assieme al capitano squadra e ambiente. La Poppa di Lega e la Libertadores League inoltre sono le ciliegine su una torta quasi perfetta
Se il campionato è stato vivo fino all'ultimo il merito è della sorpresa Piazzetta che ha avuto il grande merito di rialzarsi dopo la serie di 8 partite con una sola vittoria verso la fine del girone di andata che l'avevano fatta sprofondare in classifica a -17 dalla vetta. Da li è cominciata una grande rincorsa completata a quattro dal termine dei playoff quando ha raggiunto i futuri campioni in vetta. La sconfitta nello scontro diretto della giornata successiva ha però messo fine al sogno che però non può cancellare la grande cavalcata di questa stagione nonostante sia terminata senza trofei.
Grande anno anche per il Castelbelfiore che chiude sul podio dopo aver il periodo negativo all'inizio del girone di ritorno con due sole vittorie in nove partite dopo un ottimo girone d'andata. Da -15, anche grazie all'arrivo di Malen, sette vittorie su otto in regular season più altre quattro nei playoff hanno regalato un ottimo podio, insperato dopo il periodo di flessione. E al podio si affianca il grande successo della Coppa delle Poppe, e con un vero bomber ormai in squadra i tifosi già inziano a sognare in grande per il 26/27.
Occasione persa per l'Onda Calabra che dopo aver dominato il girone di ritorno mentre le altre erano in difficoltà (11 vittorie su 15) e aver compiuto il sorpasso all'ultima giornata, i calabresi si sono sciolti nei playoff dove ne hanno perse cinque su sei prima di sconfiggere il Via Campania all'ultima ma per poi vederli comunque festeggiare lo scudetto. Per come si era messa difficile anche festeggiare l'ennesima Poppa dei Campioni, la terza, con annesso record.
Sicuramente un buon anno per il Salento e il Freghete che chiudono rispettivamente al 5° e 6° posto dopo una annata che li ha visti stabilmente nei piani alti della classifica e a tratti vicino alla vetta con sogni annessi di gloria che però poi non hanno avuto seguito.
Delusione più marcata invece per il Botafiga che, dopo un'avvio più che convincete era data come rivale del Via Campania tanto che alla 19esima erano appaiate in testa. Ma da li un vero e proprio tracollo ha colpito la squadra di Di Michele: solo 3 vittorie tra le ulteriori 10 di campionato e 7 dei playoff. Cosa sia successo non si sa ma di certo il vulcanico presidente prenderà provvedimenti prima della prossima stagione.
Chiude ottavo il Garghanistan che si è guadagnato l'approdo ai playoff nel finale della regular season ma era effettivamente un gradino sotto le altre per cercare di competere per migliorare il piazzamento.
La squadra di Tullio aveva tolto la gioia dei playoff al Pescaramanzia che ha di conseguenza stravinto il girone dei playout giocandolo in scioltezza dato il grande vantaggio sulle altre. Da non dimenticare la Superpoppa di Lega messa in bacheca ad inizio stagione: un trofeo è sempre un trofeo che rimarrà scritto negli annali.
Stagione molto lineare del KinderKloro, giocata sempre sul filo della decima posizione e li terminata. Sotto le aspettative la stagione del River Dife che chiude undicesimo davanti ai "cugini" del Boca Pigi, Il Via Bari chiude tredicesimo una stagione di campionato anonima riscattata però dalla vittoria della Poppa Uefa e della Superpoppa Europea.
Il Bastard Munchen saluta con un quattordicesimo posto e l'Olimpique Colyon con il quindicesimo. Ci ha provato fino alla fine a lasciare l'ultimo posto il San Benedetto in Perillis ed è arrivata a solo 0,75 dall'impresa, ma il gol nello scontro diretto finale non è arrivato.